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Il progetto si occupa di uno specifico fenomeno legato al cambiamento climatico, ovvero il numero crescente di specie aliene invasive (IAS).
Le IAS hanno la possibilità di espandersi rapidamente a latitudini più elevate e a diverse altitudini con il riscaldamento del clima e questo processo cambia la biodiversità delle aree colpite, superando le specie locali.

Sono le piante stesse a parlare di sé, attraverso un'installazione artistica interattiva basata sul suono.





Il primo passo è raccogliere le piante, questo significa uscire dal territorio, avvistare le specie diverse e metterle nei vasi. In questa fase serve un botanico o un altro scienziato in grado di riconoscere la specie. Nel mio caso ho chiesto alla dottoressa Michela Sesso di aderire al progetto.
Siamo stati in due diverse Riserve Naturali vicino alla città di Trieste, in Italia.



La seconda parte consiste nel saldare diversi circuiti specifici guidati da chip Arduino e collegarli alle piante attaccando due fili aperti alle foglie e agli steli. In questo modo una piccolissima corrente elettrica attraversa l'impianto ed è influenzata dalla sua conduttività. La quantità di acqua, il vento e il tocco umano possono influenzare tale corrente elettrica, producendo dati che possono essere associati a diverse note musicali suonate da strumenti elettronici.



Ad ogni specie aliena è stato assegnato un particolare strumento musicale tipico del paese d'origine della pianta. Così, ad esempio, Reynoiutra Japonica stava suonando Koto, mentre alla Robinia Pseudoacacia, originaria dei monti Appalachi, sono stati assegnati dei canti nativi americani.



Terzo passo: tutte le specie raccolte sono esposte in una installazione interattiva. Il pubblico è invitato a far suonare le piante toccandole, producendo un bellissimo ambiente sonoro, creando l'occasione perfetta per un dibattito informale sul cambiamento climatico.




L'obiettivo di “Fonosintesi: musica da specie aliene” è quello di comunicare uno specifico aspetto scientifico del cambiamento climatico.
L'installazione artistica interattiva diventa un modo per catturare l'attenzione di persone diverse di tutte le età.

Il progetto può essere impostato anche come un programma di workshop da proporre all'interno delle scuole o di altre comunità, agendo localmente ma parlando di un problema globale.



Esposizioni

Scienza e Virgola Festival 2021 - Trieste
Selezionato a CMCC Climate Change Communication Award "Rebecca Ballestra" 2021
Trieste Film Festival 2022
Far East Film Festival - Udine 2022 


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Phonosynthesis

a project by Francesco Scarel

music Andrea Gulli
botanist Michela Sesso
coding advice Alessandro Fontana
handmade book Annamaria Sgubin

developed for

SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati

in collaborazione con

MCS Master in Comunicazione della Scienza
Dobialab

2021